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Lo Slancio: linea 1 yang, linea 2 yang, linea 3 yang, linea 4 yang, linea 5 yang, linea 6 yang, dal basso verso l'alto.

Esagramma 1

Lo Slancio

· Qián · La Spinta

Cielo sotto, Cielo sopra

Il segno

La forza di cui parla questo segno è tua. L'hai costruita, e regge finché continui ad alimentarla: la Grande Immagine lo dice senza giri di parole — chi vale si fa forza da sé, e non si ferma. Quello che non decidi tu è il momento in cui quella forza diventa utilizzabile. Il segno parla di questo, e lo ripete sei volte: a che altezza sei adesso, e cosa è sensato fare da lì.

Il segno è fatto di un solo animale, mostrato sei volte a sei altezze diverse. Il drago sta sott'acqua e nessuno lo vede. Poi affiora in un campo coltivato — un luogo dove si lavora, quindi dove si è visti. Poi scompare dietro una figura umana che si sfianca fino a sera. Poi balza e ricade nel gorgo. Poi vola. Poi è salito così in alto che non può che scendere. È lo stesso drago: cambia solo dove si trova. Il libro non mette in dubbio la forza — la considera acquisita, perché è il risultato di quello che hai già fatto. Chiede soltanto a che punto della salita ti trova.

Perché questo nome

乾 è imparentato con 幹 «fusto, tronco, ciò che regge e cresce»; il suo campo semantico Zhou è vigore, tensione attiva, il cielo in quanto si muove. «Il Creativo» è astrazione neoconfuciana passata per Wilhelm: nomina l'interpretazione, non il carattere. Il文言 conferma l'etimo giocando 貞者事之幹也 «貞 è il fusto delle imprese».

Noto anche come: Il Creativo, L'Iniziale, Il Cielo, The Creative.

Come si legge

Cielo: linea 1 yang, linea 2 yang, linea 3 yang, dal basso verso l'alto.Trigramma inferioreCielo ·
Cielo: linea 1 yang, linea 2 yang, linea 3 yang, dal basso verso l'alto.Trigramma superioreCielo ·

Sei linee piene, il cielo raddoppiato sopra e sotto. Niente cede, niente accoglie, nessuna linea corrisponde a un'altra perché sono tutte identiche: è la figura senza attrito interno, e proprio per questo senza freni. Le due posizioni centrali — la seconda e la quinta — sono le uniche dove la spinta trova misura: nel campo e nel cielo il drago è al posto giusto. Il terzo e il quarto posto sono il passaggio fra due mondi, e infatti sono gli unici dove compare la fatica. Il sesto non è un errore di chi lo occupa: è la posizione stessa a essere insostenibile. Un recipiente colmo non ha nulla di sbagliato. Semplicemente non può restare colmo.

Il responso

Giudizio 卦辭

元亨。利貞。

Dal principio, la via è aperta. Conviene tenere fermo.

lettura filologica

All'origine, l'offerta passa. Giova divinare.

Glossa carattere per carattere
yuáncapo, principio, ciò che sta all'origine; nel lessico oracolare qualifica il grado, non la qualità moraleKunst
hēngpresentare l'offerta ed essere accolti; stesso grafo arcaico 亯 di 享 e 烹Shaughnessy 2022
giova, è vantaggioso; originariamente la lama che taglia il granoSchuessler
zhēndivinare, sottoporre a presagio; 貞人 è il divinatore di professione nelle iscrizioni ShangKunst
Il testo è ambiguo su
  • penetrare, riuscire (lettura ricevuta)
  • 享 offerta accolta (lettura filologica)

Scelta: offerta accolta nel LIT, «la via è aperta» nel PUBIl salto LIT→PUB non è ovvio e va annotato: serve alla difesa di originalità perché è una scelta espressiva motivata e documentabile.

Il testo è ambiguo su
  • rettitudine, costanza (neoconfuciana)
  • presagio saldo, divinare (oracolare)

Scelta: LIT prende l'oracolare, PUB il ricevuto con lessico nostroIl senso etico è posteriore di circa sette secoli al testo. Ma «il presagio è saldo» da solo è metadato, non consiglio: il PUB sarebbe inutilizzabile.

Il testo è ambiguo su 元亨利貞
  • quattro qualità in serie (lettura Wenyan: le quattro virtù)
  • due coppie oracolari: 元亨 «grande offerta» + 利貞 «giova divinare»

Scelta: due coppie nel LITLa lettura in quattro virtù è esplicitamente costruita dal 文言, che è strato posteriore; nel Zhouyi 元亨 e 利貞 ricorrono come blocchi autonomi in decine di giudizi.

Grande Immagine 大象

天行健,君子以自強不息。

Il cielo si muove senza sosta. Chi vale, guardandolo, alimenta la propria forza e non si ferma.

lettura filologica

Il moto del cielo è instancabile. Il signore, da questo, si fa forza da sé e non si interrompe.

Glossa carattere per carattere
xíngandare, il moto in corso — non il cammino compiuto
jiànrobusto, che non cede alla fatica; è la qualità che i commentari assegnano al trigramma 乾Gao Heng
il respiro, e per estensione la pausa; 不息 è «senza tirare il fiato»Schuessler

Cosa chiede

Ti chiede di leggere la tua altezza senza barare, in nessuna delle due direzioni. Chi è ancora sott'acqua e si comporta come se volasse consuma la spinta prima di averne l'uso. Chi vola e continua a comportarsi come se fosse sommerso lascia passare l'unica finestra che aveva. Nessuna delle due è una virtù. Restare fermi al primo posto non è prudenza né umiltà: è aritmetica della posizione. E quando il segno dice di farsi ricevere da chi conta, sta dicendo che questa spinta, da sola, non basta a diventare qualcosa.

Dove si sbaglia. È il segno che si legge come un via libera, e delle sette righe che lo compongono una sola lo è davvero. Due dicono di non muoversi o di stare all'erta. Una descrive uno sfinimento. Una parla di un balzo che ricade. Una è un fallimento per eccesso di riuscita. La forza pura non è una buona notizia: è una condizione neutra che diventa buona o pessima secondo l'altezza. Chi esce da qui con l'impressione di avere il permesso di spingere ha letto il titolo e non il testo.

Nelle diverse aree

Lavoro
Hai capacità in eccesso rispetto alla posizione, o posizione in eccesso rispetto al momento. Chiediti quale delle due, prima di decidere qualsiasi cosa.
Relazioni
Un'intensità che c'è tutta ma non ha ancora un luogo dove mostrarsi. Il campo coltivato — un contesto condiviso, non un gesto isolato — è ciò che manca.
Decisione
Il segno non ti dice se scegliere. Ti dice che la finestra ha un'apertura e una chiusura, e che sbagliare il momento costa più che sbagliare l'opzione.
Interiorità
La spinta è tua e sei tu a mantenerla: il segno la descrive come uno sforzo che non si interrompe. Il lavoro non è cercarla, è riconoscere in che tratto della salita ti trova.

Questo segno è uscito nella tua interrogazione?

La pagina spiega il segno in sé. Il consulto parte dal tuo quesito e dalle linee che il tiro ha mosso.

Interroga l'oracolo

Le sei linee

Dal basso verso l'alto. Una linea si legge solo quando il tiro la indica mutevole.

  1. prima linea初九

    Testo

    潛龍勿用。

    Il drago è ancora sott'acqua. Non muoverti.

    lettura filologica

    Il drago sommerso. Non impiegare.

    Glossa carattere per carattere
    qiánstare sotto la superficie dell'acqua, immerso — non «nascosto», che sposta il senso su chi si occulta di propositoSchuessler
    勿用wù yòngnon impiegare, non mettere in opera; formula oracolare di sospensione dell'azioneKunst

    Piccola Immagine 小象

    潛龍勿用,陽在下也。

    Il drago è sott'acqua e non ci si muove: la forza è al piano più basso.

    lettura filologica

    «Il drago sommerso, non impiegare»: lo yang sta in basso.

    Il drago è sott'acqua. Non nascosto — sommerso: non si sta occultando, semplicemente non è ancora emerso. La spinta c'è tutta e non è visibile a nessuno, te compreso. «Non impiegare» non è un divieto morale, è una constatazione tecnica: uno strumento a questa profondità non funziona, e usarlo lo consuma soltanto.

    Quando muove. Questa linea che si muove dice che l'impulso a farti avanti è arrivato prima del momento. Non è un errore di giudizio, è la posizione: sei all'inizio di qualcosa e l'inizio non ha spettatori. La linea chiede di distinguere l'attesa dalla rinuncia, che dall'esterno si somigliano e dall'interno no.

    Attenzione. Il rischio non è muoverti troppo presto. È convincerti che restare fermo qui sia una qualità del tuo carattere, e restarci anche dopo.

  2. seconda linea九二

    Testo

    見龍在田,利見大人。

    Il drago si mostra nel campo coltivato. Conviene farsi ricevere da chi conta.

    lettura filologica

    Il drago appare nel campo. Giova essere ricevuto da chi ha autorità.

    Glossa carattere per carattere
    xiànapparire, mostrarsi — prima occorrenzaKunst
    tiánil campo coltivato, non la campagna generica: terreno lavorato, quindi luogo dove si è visti
    jiànessere ricevuto in udienza — seconda occorrenza, con complemento animatoKunst
    大人dàrénchi ha autorità, il grande personaggio
    Il testo è ambiguo su
    • jiàn «vedere, essere ricevuto»
    • xiàn «apparire»

    Scelta: xiàn nella prima occorrenza, jiàn nella secondaIl carattere compare due volte nella stessa riga con letture diverse. È il caso modello del registro §G del lessico: chi non se ne accorge produce una frase piatta («il drago si vede… giova vedere»).

    Piccola Immagine 小象

    見龍在田,德施普也。

    Il drago si mostra nel campo: ciò che porta si diffonde intorno.

    lettura filologica

    «Il drago appare nel campo»: la sua potenza si effonde ovunque.

    Glossa carattere per carattere
    la potenza efficace che qualcuno possiede, prima che il termine si moralizzi in «virtù»Schuessler

    Il drago affiora, e affiora in un campo coltivato: non in una radura, non in mare aperto. Un luogo dove qualcuno lavora, quindi dove sei visto da chi capisce cosa sta vedendo. È il primo momento in cui la spinta diventa pubblica. E subito il testo aggiunge che conviene farsi ricevere da chi conta: mostrarsi non basta, serve qualcuno che possa fare qualcosa di ciò che ha visto.

    Quando muove. Il movimento qui è l'uscita allo scoperto. La linea segnala che le condizioni ci sono e che la cosa da chiedere è un incontro, non un risultato. Quello che si apre non è una conquista: è un accesso.

    Attenzione. Farsi vedere e farsi ricevere sono due gesti diversi. Il primo, da solo, produce spettatori.

  3. terza linea九三

    Testo

    君子終日乾乾,夕惕若;厲,无咎。

    Chi vale resta in tensione tutto il giorno, e a sera è ancora vigile. C'è pericolo, ma niente da rimproverarti.

    lettura filologica

    Il signore per tutto il giorno è teso come teso è il cielo; a sera, ancora all'erta. Rischio; nessun addebito.

    Glossa carattere per carattere
    乾乾qián qiánraddoppiamento intensivo del nome stesso del segno: essere in stato di 乾, cioè teso, in sforzo continuoGao Heng
    la sera, il momento in cui la vigilanza dovrebbe allentarsi
    stare all'erta, con la connotazione di apprensione — non la semplice attenzioneKunst
    ruòparticella finale con valore di «come», che attenua e descrive uno statoBaxter-Sagart 2014
    Il testo è ambiguo su 君子
    • il membro della casa nobiliare (senso Zhou, sociale)
    • la persona compiuta (senso confuciano, etico)

    Scelta: doppio binario: LIT sociale, PUB ricevutoIl senso etico entra col Lunyu, da 400 a 600 anni dopo. «La persona compiuta» è anacronistica esattamente quanto «l'uomo superiore»: il doppio binario è l'unica soluzione onesta.

    Piccola Immagine 小象

    終日乾乾,反復道也。

    Teso tutto il giorno: è un ripassare sempre sullo stesso percorso.

    lettura filologica

    «Tutto il giorno teso»: si torna e si ritorna sulla via.

    L'unica riga senza drago. Al posto dell'animale c'è una persona che sta tesa per tutto il giorno, e a sera è ancora all'erta invece di lasciarsi andare. Il nome del segno si raddoppia su di lei, come se lo sforzo fosse diventato uno stato. Il testo dice che c'è pericolo, e nella stessa frase che non c'è nulla da rimproverare: sono vere insieme. Il passaggio è duro perché è un passaggio, non perché stai sbagliando.

    Quando muove. Sei al confine fra il piano basso e quello alto e il confine non si attraversa comodamente. Questa linea che si muove segnala che il costo che stai pagando è reale e non è uno spreco. È l'unico punto del segno in cui la fatica viene nominata invece che assunta.

    Attenzione. La vigilanza che non si spegne mai smette di essere vigilanza e diventa logoramento. Il testo dice «a sera», non «di notte».

  4. quarta linea九四

    Testo

    或躍在淵,无咎。

    A tratti spicca un balzo, ma è ancora nel gorgo. Niente da rimproverarti.

    lettura filologica

    Talvolta balza, [restando] nel gorgo. Nessun addebito.

    Glossa carattere per carattere
    huòtalvolta, a volte sì e a volte no — segnala intermittenza, non dubbio del divinatoreKunst
    yuèil balzo che si stacca e ricade; non il voloSchuessler
    yuānil gorgo, l'acqua profonda ferma — il luogo da cui il drago non è ancora uscito

    Piccola Immagine 小象

    或躍在淵,進无咎也。

    Balza a tratti restando nel gorgo: farsi avanti non ti verrà rimproverato.

    lettura filologica

    «Talvolta balza nel gorgo»: avanzare non porta addebito.

    Un balzo che si stacca e ricade. Il drago prova a lasciare l'acqua profonda, ma il gorgo è ancora il suo posto: il tentativo è reale e l'esito è reversibile. Il testo non dice che il balzo riesce, dice che non ti verrà rimproverato. È la posizione della prova a costo contenuto — quella in cui puoi permetterti di scoprire se il salto tiene, perché ricadere non ti toglie nulla.

    Quando muove. Il movimento qui è la sperimentazione. La linea invita a trattare il prossimo passo come un tentativo dichiarato invece che come una scommessa: 或 vuol dire «a volte sì, a volte no», ed è la parola giusta per come funziona questa fase.

    Attenzione. Un balzo che si vuole irreversibile a tutti i costi trasforma una prova in un salto nel vuoto, e il gorgo resta sotto.

  5. quinta linea九五

    Testo

    飛龍在天,利見大人。

    Il drago vola nel cielo. Conviene farsi ricevere da chi conta.

    lettura filologica

    Il drago in volo è nel cielo. Giova essere ricevuto da chi ha autorità.

    Glossa carattere per carattere
    fēivolare — il verbo di movimento che 躍 non era
    Il testo è ambiguo su 利見大人
    • l'utente si fa ricevere da chi ha autorità
    • l'utente è il 大人 e giova che si mostri

    Scelta: la prima nel LIT, entrambe segnalate nel commentarioAlla quinta linea il soggetto del segno occupa già la posizione di comando: la formula, identica a quella del 九二, cambia di verso. È un caso di lettura reversibile che il commentario può sfruttare invece di nascondere.

    Piccola Immagine 小象

    飛龍在天,大人造也。

    Il drago vola nel cielo: chi conta passa all'azione.

    lettura filologica

    «Il drago in volo è nel cielo»: chi ha autorità si mette all'opera.

    Glossa carattere per carattere
    zàofare, mettere in opera; qui non «creare» ma «entrare in azione»Gao Heng

    Il drago vola, ed è al suo posto: la quinta è la posizione di comando, la sola dove la spinta e il luogo coincidono senza sforzo. Torna la stessa formula del secondo posto — conviene farsi ricevere da chi conta — ma da qui si legge anche al contrario: chi conta potresti essere tu, e la cosa che giova è che ti lasci raggiungere. Il libro non separa i due sensi, e vale la pena tenerli entrambi.

    Quando muove. È il pieno funzionamento, e le linee che si muovono dicono che il pieno funzionamento non è uno stato: è un momento. La domanda che questa linea pone non è come arrivarci, è cosa farne finché dura.

  6. sesta linea上九

    Testo

    亢龍,有悔。

    Il drago è salito troppo: resta il rammarico.

    lettura filologica

    Il drago teso all'estremo: c'è rimorso.

    Glossa carattere per carattere
    kàngil collo teso all'insù, e per estensione l'essere spinti oltre il punto di ritorno; non «tracotanza», che è già giudizio moraleSchuessler
    huǐil rimorso, l'esito che si sarebbe potuto evitare

    Piccola Immagine 小象

    亢龍有悔,盈不可久也。

    Il drago troppo in alto porta rammarico: quando è pieno, non dura.

    lettura filologica

    «Il drago all'estremo, c'è rimorso»: ciò che è colmo non può durare.

    Glossa carattere per carattere
    yíngcolmo fino all'orlo — l'immagine è il recipiente, non l'orgoglio

    Il collo teso all'insù, il drago salito oltre il punto in cui il volo aveva senso. Non è arroganza: è geometria. La piccola Immagine lo dice senza aggiungere morale — ciò che è colmo non può durare. Il rammarico non arriva perché hai fatto qualcosa di male, ma perché hai continuato a fare la cosa giusta un tratto più in là di dove funzionava.

    Quando muove. Questa linea che si muove è l'avviso che la spinta ha superato il proprio scopo. Ciò che ti ha portato fin qui sta ora lavorando contro di te, e continuerà a sembrarti la strategia corretta ancora per un po'.

    Attenzione. Il segnale non è il fallimento. È il fatto che stai ancora salendo e non hai più nessuno accanto a quell'altezza.

  7. uso dei nove用九

    Testo

    見羣龍无首,吉。

    Una schiera di draghi si mostra, e nessuno è in testa. È propizio.

    lettura filologica

    Appare una schiera di draghi senza capo. Fausto.

    Glossa carattere per carattere
    xiànapparire — stessa lettura del 九二, non «si vede»Kunst
    qúnil branco, la schiera; variante grafica di 群
    shǒula testa, e quindi il capo che guida la fila

    Piccola Immagine 小象

    用九,天德不可為首也。

    Uso dei nove: la forza del cielo non si mette in testa alla fila.

    lettura filologica

    «Uso dei nove»: la potenza del cielo non può fare da capo.

    Quando si muovono tutte e sei le linee, il segno smette di essere una scala e diventa un gruppo: una schiera di draghi appare, e nessuno è in testa. Ogni forza c'è, nessuna comanda. Il testo chiama questo esito propizio, e la piccola Immagine spiega perché in cinque parole: la potenza del cielo non si mette in testa alla fila. Il massimo della forza è la forza che non deve guidare.

    Quando muove. È il caso limite dello Slancio: non un'altra altezza, ma l'uscita dalla logica dell'altezza. Vale quando la situazione ha smesso di avere un gradino da salire e ha cominciato ad averne molti in parallelo.

    Attenzione. «Senza capo» non vuol dire senza direzione. Vuol dire che la direzione non viene da un punto solo.

I commentari antichi

Tuanzhuan 彖傳

大哉乾元,萬物資始,乃統天。雲行雨施,品物流形。大明終始,六位時成,時乘六龍以御天。乾道變化,各正性命,保合大和,乃利貞。首出庶物,萬國咸寧。

Grande è lo Slancio al suo principio: tutte le cose vi attingono l'inizio, e da lì il cielo è tenuto insieme. Le nubi corrono, la pioggia cade, e ogni cosa scorre nella forma che le tocca. La grande luce finisce e ricomincia; i sei posti si compiono ciascuno nel suo tempo, e nel suo tempo si montano i sei draghi per condurre il cielo. La via dello Slancio cambia e si trasforma: ogni cosa raddrizza la propria natura e la propria sorte, e tiene insieme la grande armonia. Allora conviene tenere fermo. Primo a levarsi sopra tutte le cose, e ovunque c'è pace.

lettura filologica

Grande è lo Slancio all'origine: le diecimila cose vi attingono l'inizio, ed esso governa il cielo. Le nubi corrono, la pioggia si versa: le cose di ogni specie scorrono nella loro forma. La grande luce finisce e ricomincia; i sei posti si compiono secondo il tempo; secondo il tempo si montano i sei draghi per guidare il cielo. La via dello Slancio muta e si trasforma: ciascuna cosa raddrizza la propria natura e la propria sorte, custodisce e tiene unita la grande armonia. Allora giova divinare. Primo a sorgere sopra la moltitudine delle cose, e i diecimila regni tutti hanno pace.

Glossa carattere per carattere
attingere a una risorsa, prendere da; non «ricevere passivamente»
tǒngtenere insieme i fili di una matassa, e quindi governareSchuessler
性命xìng mìngla natura ricevuta e il mandato/durata assegnati: coppia tecnica del pensiero Zhou tardoGao Heng
Varianti nei manoscritti
  • Ruan Yuan: 保合大和 — una tradizione legge 太和 (nota testuale registrata su Wikisource; differenza fra 大 e 太 qui è grafica prima che semantica)

Wenyan 文言 (1)

元者,善之長也;亨者,嘉之會也;利者,義之和也;貞者,事之幹也。君子體仁足以長人,嘉會足以合禮,利物足以和義,貞固足以幹事。君子行此四德者,故曰:乾,元亨利貞。

元 è ciò che sta a capo del bene; 亨 è il punto in cui il bello converge; 利 è l'accordo di ciò che è giusto; 貞 è il fusto su cui l'impresa sta in piedi. Chi vale incarna la benevolenza al punto da poter stare davanti agli altri; raccoglie il bello al punto da accordarsi alla forma; giova alle cose al punto da mettere d'accordo il giusto; tiene fermo al punto da reggere l'impresa. Chi pratica queste quattro qualità: per questo del segno si dice «dal principio, la via è aperta; conviene tenere fermo».

lettura filologica

元 è il capo di ciò che è buono; 亨 è il convenire di ciò che è bello; 利 è l'accordo del giusto; 貞 è il fusto delle imprese. Il signore incarna la benevolenza abbastanza da stare a capo degli uomini; raccoglie il bello abbastanza da accordarsi al rito; giova alle cose abbastanza da armonizzare il giusto; tiene saldo abbastanza da reggere il fusto delle imprese. Il signore che pratica queste quattro potenze, per questo si dice: Qian — 元亨利貞.

Glossa carattere per carattere
gànil fusto, il tronco che regge — lo stesso campo semantico da cui viene il nome 乾 del segnoSchuessler
Il testo è ambiguo su 元亨利貞
  • quattro virtù distinte (questa sezione del Wenyan)
  • due coppie oracolari (strato Zhouyi)

Scelta: si traduce la lettura del Wenyan, segnalando che è lo strato posteriore a costruirlaQuesto passo è il locus classicus della lettura in quattro virtù che il LIT del giudizio rifiuta. Non è una contraddizione del nostro apparato: è la prova che la stratificazione funziona — il Wenyan dice ciò che il Wenyan dice, e la nota spiega perché il giudizio non lo dice.

Xugua 序卦

有天地,然後萬物生焉。

Prima ci sono cielo e terra: dopo, nasce tutto il resto.

lettura filologica

Vi sono cielo e terra, e dopo di essi le diecimila cose nascono.

Il testo è ambiguo su 序卦
  • il Xugua ha una frase per ciascun esagramma
  • l'apertura copre insieme 乾 e 坤 e introduce il 3

Scelta: si registra l'apertura come voce degli esagrammi 1 e 2, segnalando che non è una frase dedicataIl Xugua è una catena: la sua prima frase non nomina 乾, lo presuppone. Attribuirgli una frase inventata per uniformità sarebbe falsificazione dello strato.

Zagua 雜卦

乾剛坤柔。

Lo Slancio è duro; il Sostegno cede.

lettura filologica

Lo Slancio è duro, il Sostegno è cedevole.

Glossa carattere per carattere
gāngduro come il metallo temprato, che non si piega
róuflessibile, che cede senza rompersi — non «debole»

Segni collegati

Provenienza del testo

Fonte cinese:
https://zh.wikisource.org/wiki/周易/乾 (PD-old + CC BY-SA)
Collazionato con:
Zhouyi Yinde 1935 (biroco.com); Kanripo KR1a0001 — solo collazione, mai base
Apparato:
Kunst, The Original Yijing (1985) — note manoscritte su humancomp.org; Shaughnessy, The Origin and Early Development of the Zhou Changes (Brill 2022, OA); Gao Heng, Zhouyi gujing jinzhu; Schuessler, ABC Etymological Dictionary of Old Chinese; Baxter-Sagart 2014

Note di edizione

  • 見 registrato in §G del lessico: 九二 prima occorrenza xiàn «appare», seconda jiàn «essere ricevuto». Stessa decisione applicata a 用九 (xiàn).
  • 元亨利貞 trattato come due coppie oracolari nel LIT del giudizio, e come quattro virtù nel Wenyan. La divergenza è voluta e documentata: è il caso che dimostra la stratificazione.
  • 亢 reso «teso all'estremo» / «salito troppo» e non «tracotante»: 亢 è il collo teso, immagine posizionale, mentre «tracotanza» importa il giudizio morale che la piccola Immagine esplicitamente non dà (盈不可久 è una constatazione fisica).
  • 潛 reso «sommerso» e non «nascosto»: 潛 è stare sotto la superficie, non occultarsi di proposito. La differenza regge l'intero commentario della prima linea.
  • Il 序卦 non ha una frase dedicata a 乾: registrata l'apertura del trattato, con nota. Non si inventa uniformità.
  • Il 文言 è qui presente con la sola prima sezione. Le restanti sezioni sono Fase 5 del piano: la sua lunghezza (~1.800 caratteri) richiede un batch dedicato.
  • Controllo di divergenza eseguito su: perseveranza, l'uomo superiore, il Creativo, attraversare la grande acqua, senza macchia, salute, sublime, drago nascosto, tracotante, il nobile. Nessuna occorrenza.
  • CORREZIONE 14/08/2026 (rilievo di Luciano). La prima stesura apriva con «una spinta che non hai fabbricato tu» e chiudeva le declinazioni con «una spinta che ti muove prima che tu l'abbia decisa». Era un errore, non una sfumatura: contraddice la Grande Immagine dello stesso segno, 自強不息 «si fa forza da sé, senza sosta», dove 自 è esplicitamente riflessivo. Il 乾 attribuisce la forza a chi agisce; ciò che non è nelle sue mani è il momento (時, che ricorre due volte nel Tuanzhuan: 六位時成, 時乘六龍). Corretti apertura, chiusura di immagine_viva e declinazione interiorità. Il caso d'uso che lo dimostra: chi è appena stato promosso lo è per il lavoro fatto prima, non per il caso — ma il ruolo nuovo non lo rende ancora agibile.
  • FREEZE CORPUS v1.0 — 04/09/2026. Lessico portato a v1.2 (cancello S3 in blocco: NOTE-LESSICO.md). Nessuna patch di testo in questo file. Stato: approvato (le questioni §K/§H che tenevano in_revisione sono ratificate in blocco).
  • Versione del lessico formulare: LESSICO-FORMULARE.md v1.2 (04/09/2026).