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Il Seguire: linea 1 yang, linea 2 yin, linea 3 yin, linea 4 yang, linea 5 yang, linea 6 yin, dal basso verso l'alto.

Esagramma 17 · Il Seguire

隨 · Suí · L'Andare Dietro

Tuono sotto, Palude sopra

Il segno

Questo segno non ti chiede di guidare. Ti chiede chi segui, e a chi ti leghi. E ti avverte subito che non puoi legarti a due persone insieme: la seconda e la terza riga sono la stessa frase rovesciata, e in entrambe qualcosa si perde. La forza, qui, è la linea piena che è scesa al posto più basso. Si segue chi si è abbassato per primo; nessuno, in questo segno, ha chiamato nessuno.

Il tuono si è coricato dentro la palude. Non è sparito: sta sotto l'acqua bassa e ferma, coperto, e da fuori non lo si sente. Poi il segno diventa una sequenza di gesti fatti con le mani. Si esce da una porta e si tratta con chi capita. Si passa una corda al polso di un ragazzo, e per passarla a lui la si è tolta a un uomo fatto. Si fa una presa di caccia. Alla fine qualcuno viene afferrato, legato, e poi assicurato ancora con la fune; e nella stessa riga, senza che nulla spieghi il passaggio, il re presenta l'offerta sul monte a occidente. In mezzo a tutto questo, una sola cosa non si lega a nessuno: quando la luce cala, chi vale smette, rientra e si dà riposo.

Perché questo nome

隨 unisce 辵, il piede in cammino, a 隋, e la glossa del giudizio lo dice per esteso: camminare appresso a qualcuno o a qualcosa. «Il Seguire» è la parola che quel grafo dà in italiano — un verbo di movimento sostantivato, che nomina l'atto senza dire chi lo compie, e che per questo copre i due versi in cui il segno adopera il carattere: si segue nella seconda e nella terza riga, si è seguiti nel 彖傳 (天下隨之). Nessun altro candidato li copre entrambi. «Il Seguito» nomina il corteo, cioè un gruppo di persone al posto di un atto, e in italiano corrente si legge per di più come participio. «L'Adesione» e «Il Conformarsi» nominano una disposizione d'animo, che il cinese qui non ha: il segno resta materiale fino in fondo — tre righe su sei usano 係 «passare una corda», e l'ultima aggiunge 拘 «afferrare» e 維 «assicurare con la fune» — e battezzarlo con un sentimento sarebbe interpretare invece di tradurre. «L'Andare Dietro», che questa scheda portava prima, è corretto ma nomina il solo verso del seguace e allunga in perifrasi ciò che una parola dice: resta come resa dello strato LIT, dove il piede del grafo va tenuto visibile, e scende in titolo_alt. Sulla coincidenza con l'edizione italiana diffusa: §H, sezione «rese ovvie e rese inventive», la classifica come ovvia — chiunque traduca 隨 con un dizionario in mano arriva a «seguire» — e le rese ovvie sono adottabili, perché la coincidenza non prova derivazione. Sulla regola delle coppie di §H: 隨 non compare nel nome di nessun altro esagramma. Il legame col 18 蠱 è doppio — rovesciamento e complemento danno la stessa figura — ma non è grafico, e non impone lessico condiviso.

Noto anche come: La Sequela, L'Adesione, Il Conformarsi, Following.

Come si legge

Tuono: linea 1 yang, linea 2 yin, linea 3 yin, dal basso verso l'alto.Trigramma inferioreTuono · 震
Palude: linea 1 yang, linea 2 yang, linea 3 yin, dal basso verso l'alto.Trigramma superiorePalude · 兌

Tuono sotto, palude sopra: ciò che si muove sta in basso, ciò che si lascia muovere sta in alto. Il 彖傳 mette il dito sul punto in cinque caratteri: la linea dura viene e prende posto sotto quelle che cedono. È l'inizio del segno, non la sua conclusione. La prima linea è piena e occupa il gradino più basso; sopra di lei stanno due linee cedevoli, che sono le due righe della scelta fra il ragazzo e l'uomo fatto. Al quarto posto un'altra linea piena fa una presa, e viene subito avvertita. Al quinto la figura trova il suo centro, ed è l'unica riga che non porta ammonimento. In cima la sesta cede, e la Piccola Immagine la chiude in una battuta sola: lassù la corsa è finita.

Il responso

Giudizio 卦辭

隨。元亨利貞。無咎。

Seguire. Dal principio, la via è aperta. Conviene tenere fermo. Niente da rimproverarti.

lettura filologica

L'andare dietro. All'origine, l'offerta passa. Giova divinare. Nessun addebito.

Glossa carattere per carattere
隨suícamminare appresso a qualcuno o a qualcosa; il grafo unisce 辵 «il piede in movimento» a 隋. Nel Zhouyi vale sia il mettersi dietro sia l'essere seguiti, e il soggetto va ricavato dal contestoSchuessler
元yuáncapo, principio, ciò che sta all'origine; nel lessico oracolare qualifica il grado, non la qualità moraleKunst
亨hēngpresentare l'offerta ed essere accolti; stesso grafo arcaico 亯 di 享 e 烹Shaughnessy 2022
利lìgiova, è vantaggioso; in origine la lama che taglia il granoSchuessler
貞zhēndivinare, sottoporre a presagio; 貞人 è il divinatore di professione nelle iscrizioni ShangKunst
咎jiùla colpa e insieme la sventura che ne deriva; nel lessico oracolare è l'addebito che l'oracolo non muoveKunst
Il testo è ambiguo su 亨
  • penetrare, riuscire (lettura ricevuta)
  • 享 offerta accolta (lettura filologica)

Scelta: offerta accolta nel LIT, «la via è aperta» nel PUB — Il salto LIT→PUB va annotato a ogni occorrenza (§A del lessico): è una scelta espressiva motivata, non una resa ovvia. In questo esagramma l'annotazione pesa più del solito, perché il 上六 chiude con 享 scritto per esteso — 王用享于西山 — e l'altra edizione collazionata vi scrive 亨. Il rapporto fra i due grafi non è qui una nota di scuola: è il modo in cui il segno finisce.

Il testo è ambiguo su 貞
  • rettitudine, costanza (neoconfuciana)
  • presagio saldo, divinare (oracolare)

Scelta: LIT prende l'oracolare, PUB il ricevuto con lessico nostro secondo §C2 — Il senso etico è posteriore di circa sette secoli. Qui 貞 sta dentro 利貞, che ha polarità positiva per via del 利: il PUB prende quindi il ramo «tenere fermo». Non è un caso di §C3 — il 貞 non è nudo, è retto da 利.

Il testo è ambiguo su 元亨利貞
  • quattro qualità in serie (lettura del 文言 sull'esagramma 1)
  • due coppie oracolari: 元亨 «grande offerta» + 利貞 «giova divinare»

Scelta: due coppie nel LIT — Il 彖傳 di questo stesso esagramma riscrive la formula come 大亨貞: gloss 元 con 大 e lascia cadere 利. È la prova interna che già la tradizione esegetica antica non leggeva qui quattro virtù distinte, ma un blocco oracolare comprimibile.

Grande Immagine 大象

澤中有雷。隨。君子以嚮晦入宴息。

Il tuono sta dentro la palude. Chi vale, quando viene il buio, smette, rientra e si dà riposo.

lettura filologica

In mezzo alla palude c'è il tuono. L'andare dietro. Il signore, da questo, volgendosi al buio entra e riposa in quiete.

Glossa carattere per carattere
澤zél'acqua bassa e ferma raccolta in una conca: palude, stagno. È il trigramma 兌 in alto
雷léiil tuono, che qui non è sopra ma sotto: la scossa sta dentro l'acqua che la copre
嚮xiàngvolgersi verso, essere rivolto a; variante grafica di 向
晦huìl'oscurità, e in origine l'ultimo giorno del mese lunare, quando la luna è invisibile. 嚮晦 è il calare della luce, non la notte fondaSchuessler
宴yànstarsene tranquilli, essere a proprio agio al coperto; il senso di banchetto è secondario e qui fuori luogoGao Heng
息xīil fiato, e per estensione il fermarsi che lo lascia tornareSchuessler
Il testo è ambiguo su 君子
  • il membro della casa nobiliare (senso Zhou, sociale)
  • la persona compiuta (senso confuciano, etico)

Scelta: doppio binario: LIT sociale, PUB ricevuto — Il senso etico entra col Lunyu, da quattro a sei secoli dopo. Il doppio binario di §B evita di scegliere fra due anacronismi simmetrici.

Cosa chiede

Ti chiede una scelta esclusiva, e di pagarne il prezzo senza fingere che non ci sia. La Piccola Immagine della seconda riga non lascia margini: con l'uno e con l'altro insieme non si può stare. Ti chiede poi di uscire dalla porta, cioè di trattare fuori dal giro che già conosci, perché è lì che il testo mette il risultato. E ti chiede di restare in chiaro: al quarto posto ciò che toglie il rimprovero non è la presa che hai fatto, è che la fiducia stia sulla strada, dove chiunque può vederla.

Dove si sbaglia. Lo si legge come un invito ad adattarsi, a lasciarsi portare. Ma il segno comincia con una linea piena che scende di sua iniziativa, prosegue con due righe che impongono una scelta secca, e finisce con un uomo preso e stretto con la corda. Nessuno di questi è un abbandono. Seguire, qui, è un atto che si compie: si decide chi, si paga quello che si lascia, e a un certo punto il nodo non lo sciogli più quando ti pare.

Nelle diverse aree

Lavoro
Un cambio di appartenenza è in corso — la squadra, il capo, il progetto a cui sei attaccato — e il testo non stabilisce da chi sia partito: constata che il posto si sposta. Il segno dice di trattare fuori dal giro abituale mentre accade, e di smettere di far credere che puoi restare in due posti.
Relazioni
La seconda e la terza riga sono qui alla lettera: legarsi a uno vuol dire lasciare l'altro, e il testo lo scrive nella stessa frase, senza congiunzione. Non giudica la scelta. Ne registra il costo, e chiede che tu lo registri insieme a lui.
Decisione
Non ti chiede se seguire, ma chi, e fino a che punto. E ti ricorda che al quarto posto quello che hai preso seguendo qualcun altro va tenuto alla luce: è lì che una scelta legittima diventa contestabile, e non per la presa in sé.
Interiorità
La Grande Immagine dà il solo gesto che non coinvolge nessun altro: quando la luce cala, smetti. Seguire il giorno nella sua forma — la luce, poi il buio — non è una resa; è il solo modo perché la scossa che sta sotto non consumi chi la porta.

Questo segno è uscito nella tua interrogazione?

La pagina spiega il segno in sé. Il consulto parte dal tuo quesito e dalle linee che il tiro ha mosso.

Interroga l'oracolo

Le sei linee

Dal basso verso l'alto. Una linea si legge solo quando il tiro la indica mutevole.

  1. prima linea初九

    Testo

    官有渝。貞吉。出門交有功。

    Il posto che occupi cambia. Tieni la posizione: è propizio. Esci dalla porta e tratta con chi incontri: ne viene un risultato.

    lettura filologica

    La carica ha un mutamento [渝: anche «venir meno alla parola data»]. Presagio saldo: fausto. Uscire dalla porta e trattare [con chi si incontra]: c'è merito.

    Glossa carattere per carattere
    官guānla carica, il posto d'ufficio; il grafo mostra 宀 «il tetto» sopra un rilievo di terra, cioè l'edificio dove il funzionario siede. Nel Zhouyi vale la funzione, non la personaSchuessler
    渝yúacqua che cambia colore, e quindi mutare; in uso Zhou vale anche «venir meno a un patto» — 渝盟 è rompere l'alleanzaSchuessler
    門ménil battente doppio: la porta di casa, il confine fra il proprio e il fuori
    交jiāoincrociare, e quindi avere rapporti, trattare con qualcuno; il grafo raffigura gambe incrociateSchuessler
    功gōngil lavoro riuscito, ciò che resta fatto; forza 力 applicata a un'opera 工
    Il testo è ambiguo su 渝
    • mutamento neutro: la carica cambia
    • rottura di fede: si viene meno a un impegno preso

    Scelta: mutamento neutro su entrambi gli strati, con la seconda lettura esposta fra quadre nel LIT — In un esagramma sul legarsi a qualcuno, 渝 in senso di 渝盟 «rompere il patto» è una lettura viva e non forzata. La Piccola Immagine la sfiora: 從正吉也, è propizio andare dietro a ciò che è diritto — cioè pone una condizione al cambio, che avrebbe poco senso se il cambio fosse solo amministrativo. Non si adotta perché il cinese non nomina nessun patto e la resa costruirebbe una colpa che il testo non muove: 貞吉 e 有功 sono entrambi favorevoli.

    Il testo è ambiguo su 貞
    • rettitudine, costanza (neoconfuciana)
    • presagio saldo, divinare (oracolare)

    Scelta: LIT oracolare, PUB ramo positivo di §C2 perché 貞吉 fissa la polarità — Prima delle quattro occorrenze di 貞 nelle righe del segno, e quella che fissa il criterio per le altre: dove un prognostico c'è, §C2 governa e il verso lo dà il segno del prognostico. In questo esagramma non c'è nessun 貞 nudo, quindi §C3 non si applica mai.

    Piccola Immagine 小象

    官有渝。從正吉也。出門交有功。不失也。

    Il posto cambia: si segue ciò che è diritto, ed è propizio. Si esce e si tratta, e ne viene un risultato: non ci si rimette.

    lettura filologica

    «La carica ha un mutamento»: andare dietro a ciò che è diritto è fausto. «Uscire dalla porta e trattare: c'è merito»: non si perde nulla.

    Glossa carattere per carattere
    從cóngil grafo mostra due uomini uno dietro l'altro: andare appresso. È il sinonimo con cui la Piccola Immagine spiega 隨Schuessler
    正zhèngdiritto, a piombo; il piede che si ferma sulla linea giusta. Non ancora «virtuoso»Kunst
    失shīlasciarsi sfuggire di mano; lo stesso carattere che dice la perdita nella seconda e nella terza riga

    La carica che occupi si muove sotto i piedi. Il testo lo constata e non dice per mano di chi: nomina il mutamento e lascia il soggetto fuori, e questa scheda non lo riempie né con te né con altri. Quello che la riga mette in chiaro viene subito dopo, ed è un gesto fisico — uscire dalla porta e trattare con chi si incontra. Il risultato non sta dentro casa. La Piccola Immagine aggiunge l'unica condizione: si segue ciò che è diritto, non chi capita.

    Quando muove. Il movimento qui è un cambio di appartenenza già in corso. Chi lo abbia messo in moto la riga non lo dice, e non è la domanda che pone: chiede di uscire mentre accade, non di trattenerlo. È il momento in cui i legami si riformano, e chi resta chiuso dentro la porta non tratta con nessuno.

    Attenzione. Cambiare legame e cambiare direzione non sono la stessa cosa. La Piccola Immagine mette una parola sola a fare da filtro: diritto. Senza quella, un cambio resta soltanto un cambio.

  2. seconda linea六二

    Testo

    係小子。失丈夫。

    Ti leghi al ragazzo, e l'uomo fatto lo perdi.

    lettura filologica

    Si lega al ragazzo. Perde l'uomo fatto.

    Glossa carattere per carattere
    係xìpassare una corda e annodarla; il grafo è il filo 系 con l'uomo. È il verbo materiale del legame, non l'affettoSchuessler
    小子xiǎozǐil ragazzo, il giovane non ancora adulto. Da non confondere con 小人, che è il popolano: qui la coppia oppositiva è d'età, non di rangoGao Heng
    丈夫zhàngfūl'uomo di dieci piedi, cioè l'adulto fatto; in uso Zhou il maschio in età di responsabilitàSchuessler
    Il testo è ambiguo su 小子
    • opposizione d'età: il ragazzo contro l'uomo fatto
    • opposizione di valore: chi conta poco contro chi conta

    Scelta: opposizione d'età su entrambi gli strati — La seconda lettura assimila 小子 a 小人 e trasforma due righe di contabilità in una lezione di morale. Il cinese non lo autorizza: 丈夫 è marcato per età (dieci piedi di statura) e non per rango, e la Piccola Immagine del 六三 dice 志舍下也 «l'intento lascia andare ciò che sta sotto», dove 下 indica la posizione nella figura, non il pregio della persona.

    Piccola Immagine 小象

    係小子。弗兼與也。

    Legarsi al ragazzo: con l'uno e con l'altro insieme non si può stare.

    lettura filologica

    «Si lega al ragazzo»: non si sta con tutti e due insieme.

    Glossa carattere per carattere
    兼jiānuna mano che stringe due steli di grano in una presa sola: tenere due cose insiemeSchuessler
    與yǔstare con, fare parte con qualcuno; qui il verbo dello schierarsi

    Una corda passata al polso del ragazzo. Il testo non dice che sia sbagliato: dice cosa costa, e lo dice nella stessa riga. Prendere il giovane vuol dire perdere l'uomo fatto, e le due frasi stanno una accanto all'altra, senza congiunzione e senza attenuante. La Piccola Immagine chiude ogni scappatoia: con tutti e due insieme non si sta. Questa riga è la contabilità del legame, non il suo giudizio.

    Quando muove. Quando si muove questa linea, la scelta è già fatta e non l'hai ancora chiamata col suo nome. Il movimento non ti chiede di cambiarla: ti chiede di guardare il conto. Chi hai smesso di seguire probabilmente non lo sa ancora, e tu sì.

    Attenzione. Il rischio non è avere scelto il ragazzo. È raccontarti che stai tenendo anche l'altro, quando la corda è una sola e l'hai già annodata.

  3. terza linea六三

    Testo

    係丈夫。失小子。隨有求得。利居貞。

    Ti leghi all'uomo fatto, e il ragazzo lo perdi. Chi segue cerca, e ottiene. Conviene restare dove sei e tenere la posizione.

    lettura filologica

    Si lega all'uomo fatto. Perde il ragazzo. Nell'andare dietro c'è un cercare e un ottenere. Giova divinare sul restare.

    Glossa carattere per carattere
    求qiúcercare avendo bisogno, domandare per sé; non il cercare che esploraSchuessler
    得déla mano che afferra la conchiglia: mettere le mani su qualcosa, ottenerloSchuessler
    居jūstare, risiedere, restare al proprio posto senza spostarsi
    Il testo è ambiguo su 隨有求得
    • «nell'andare dietro c'è un cercare e un ottenere»: due esiti dello stesso movimento
    • «andando dietro si ottiene ciò che si cerca»: 有求 come oggetto anteposto di 得

    Scelta: la prima nel LIT, che tiene i due verbi separati; il PUB li mette in successione («cerca, e ottiene») — La segmentazione è nostra (§J): il cinese non ha punteggiatura e le due letture stanno nella stessa catena di quattro caratteri. La differenza non è oziosa — la seconda promette che si ottiene proprio ciò che si voleva, la prima dice solo che il cercare e l'ottenere ci sono entrambi. Adottata la più cauta, perché la riga prosegue con un invito a non muoversi, che una promessa piena renderebbe incoerente.

    Il testo è ambiguo su 利居貞
    • «giova divinare sul restare»: 居 come oggetto del presagio
    • «giova restare e tenere fermo»: 居 e 貞 come due condotte in serie

    Scelta: la prima nel LIT, la seconda nel PUB — Composto di 貞 assente dalla tabella §C2. La polarità è fissata da 利 e quindi positiva: il PUB prende il ramo «tenere la posizione», con 居 reso a parte come «restare dove sei». Stessa resa già adottata sul 初九 del 3 屯, dove la formula ricorre identica: le formule si citano, non si ritraducono.

    Piccola Immagine 小象

    係丈夫。志舍下也。

    Legarsi all'uomo fatto: l'intenzione molla quello che sta più in basso.

    lettura filologica

    «Si lega all'uomo fatto»: l'intento lascia andare ciò che sta sotto.

    Glossa carattere per carattere
    志zhìdove il cuore è diretto: l'intento, la direzione presa prima del gestoKunst
    舍shěposare, lasciare andare; qui vale 捨, abbandonare ciò che si tenevaSchuessler

    La stessa frase, rovesciata: la corda passa all'uomo fatto e il ragazzo resta indietro. Qui però il testo aggiunge due cose che alla riga precedente mancavano. La prima: chi segue cerca, e ottiene. La seconda: conviene restare dove sei. Il guadagno è reale e non autorizza a spostarsi. La Piccola Immagine nomina la perdita senza addolcirla — l'intenzione ha mollato quello che stava più in basso.

    Quando muove. Il movimento qui è una salita di legame: ti stai attaccando a qualcosa di più grande, e la cosa funziona. La linea non festeggia. Aggiunge che la posizione va tenuta ferma proprio adesso, perché è quando si ottiene che viene voglia di muoversi ancora.

    Attenzione. Quello che hai lasciato in basso era tuo, e resterà tale per chi te lo ricorda. Ottenere non cancella il conto: lo rende soltanto meno visibile a te.

  4. quarta linea九四

    Testo

    隨有獲。貞凶。有孚在道以明。何咎。

    Chi segue fa una presa. Insistere è avverso. La fiducia c'è, sta sulla strada, e la cosa resta in chiaro: che rimprovero ci sarebbe?

    lettura filologica

    Nell'andare dietro c'è una presa [獲: la selvaggina catturata]. Presagio saldo: infausto. C'è fiducia, ed è sulla via, e con ciò si vede chiaro. Quale addebito?

    Glossa carattere per carattere
    獲huòla cattura di caccia: il grafo ha la mano e l'uccello. Vale la preda presa, non il guadagno astrattoSchuessler
    孚fúfiducia; il grafo è una mano sopra un figlio, e la stessa forma sta dietro 俘 «prigioniero di guerra»Kunst
    道dàola strada percorribile, il tracciato; qui il senso materiale, in chiaro contrasto con lo stare al copertoSchuessler
    明míngla luce che permette di distinguere, e quindi il vedere che separa una cosa dall'altra
    何héche cosa, quale; apre una domanda che non attende risposta
    Il testo è ambiguo su 獲
    • la preda catturata: chi va dietro prende qualcosa
    • i seguaci acquisiti: chi è seguito raccoglie aderenti propri (lettura dell'esegesi ricevuta)

    Scelta: la preda su entrambi gli strati, con la lettura esegetica registrata qui — La seconda lettura è quella dell'esegesi tradizionale, che vede nel 九四 chi sta appena sotto il posto di comando e si guadagna un séguito proprio: è la spiegazione classica del 貞凶, e va registrata perché è la ragione per cui la riga è temuta. Non si adotta perché il grafo di 獲 porta la mano e l'uccello, cioè la cattura di caccia, e perché in questa riga il verso del segno è quello di chi va dietro, non di chi è seguito: renderla con i seguaci acquisiti significherebbe rovesciare il soggetto della riga e insieme scambiare la preda per il guadagno astratto che la glossa esclude. Il commentario si aggancia al PUB (§I) e sta quindi sulla presa.

    Il testo è ambiguo su 孚
    • «fiducia» (lettura ricevuta)
    • 俘 «prigionieri di guerra» (lettura filologica)

    Scelta: fiducia su entrambi gli strati, con la lettura 俘 annotata — §I: il prestito si adotta nel PUB solo se attestato, e qui l'apparato non lo impone. Ma in questo esagramma la lettura 俘 è più viva che altrove, perché il 上六 mette in scena qualcuno che viene afferrato, legato e portato a un rito regale: la catena 拘–係–維 è il lessico della cattura. Si annota e non si adotta, perché 孚 e la scena del 上六 stanno in due righe diverse e nulla nel cinese le salda.

    Il testo è ambiguo su 貞
    • rettitudine, costanza (neoconfuciana)
    • presagio saldo, divinare (oracolare)

    Scelta: LIT oracolare, PUB ramo negativo di §C2: «insistere è avverso» — È la riga che dimostra perché §C2 impone una resa contestuale. Tre righe più in basso lo stesso carattere ha prodotto «tieni la posizione»; qui, retto da 凶, produce il contrario. Una resa fissa renderebbe il segno incoerente con sé stesso.

    Il testo è ambiguo su 以明
    • strumentale: «con ciò si vede chiaro», la fiducia sulla strada permette di distinguere
    • risultativo: «e così è in chiaro», la situazione è alla luce

    Scelta: strumentale nel LIT, risultativo nel PUB — La Piccola Immagine risolve verso il primo — 明功也, il vedere chiaro è ciò che riesce — e il LIT la segue. Il PUB prende il risultativo perché in italiano lo strumentale, senza soggetto espresso, resterebbe sospeso. Nessuna delle due letture cambia il verso della riga: 何咎 resta una domanda che scarica l'addebito.

    Piccola Immagine 小象

    隨有獲。其義凶也。有孚在道。明功也。

    Chi segue fa una presa: questo è avverso, ed è la misura che alla cosa spetta. La fiducia sta sulla strada: il merito è che si veda.

    lettura filologica

    «Nell'andare dietro c'è una presa»: per ciò che è dovuto, infausto. «C'è fiducia, ed è sulla via»: il vedere chiaro è il merito.

    Glossa carattere per carattere
    義yìciò che si conviene, la misura dovuta a ciascuno; non ancora «giustizia» come principioKunst

    Chi segue è tornato con una preda, come dalla caccia. È l'unica riga con un guadagno concreto, ed è l'unica marcata come avversa: insistere non tiene. Poi il testo apre uno spiraglio: la fiducia c'è, sta sulla strada, e la cosa resta in chiaro. Domanda, e non risponde: che rimprovero ci sarebbe? La Piccola Immagine fa due mosse opposte. Prima stringe, ed è il giudizio più duro del segno: la presa è avversa per la misura che alla cosa spetta, non per come girano le cose. Poi allenta, e sposta il merito sul fatto che si veda.

    Quando muove. Il movimento segnala che hai seguito e la cosa ha reso: il frutto è già nelle tue mani. È il punto in cui si guasta, non perché guadagnare sia male, ma perché una preda tenuta per sé cambia il rapporto con chi stai seguendo. La linea non toglie il guadagno, toglie l'insistenza, e l'uscita che offre la mette sulla strada.

    Attenzione. Quello che hai preso seguendo qualcuno non è tuo come lo sarebbe se te lo fossi procurato da solo. Insistere è la mossa avversa, e a ripararti non è la qualità della presa: è che chiunque possa vedere da dove viene.

  5. quinta linea九五

    Testo

    孚於嘉。吉。

    La fiducia va a ciò che vale. È propizio.

    lettura filologica

    Fiducia verso ciò che è eccellente. Fausto.

    Glossa carattere per carattere
    孚fúfiducia; stessa voce del 九四, con la stessa nota sulla lettura 俘Kunst
    嘉jiāeccellente, di buona qualità; detto di cose, di raccolti e di persone. Il 文言 dell'esagramma 1 lo usa per il convenire di ciò che è belloSchuessler
    Il testo è ambiguo su 嘉
    • ciò che è di qualità, il bene in astratto
    • la persona di valore a cui ci si lega
    • l'unione di nozze, per il valore tecnico di 嘉禮

    Scelta: «ciò che è eccellente» nel LIT, «ciò che vale» nel PUB: si tiene la resa aperta — Il cinese non ha determinante e non permette di scegliere fra la cosa e la persona; una resa che scegliesse chiuderebbe la riga più di quanto faccia il testo. Il senso nuziale è possibile in astratto ma non ha nessun appiglio in questo esagramma, dove non compaiono né 婚 né 媾: si registra e non si adotta.

    Piccola Immagine 小象

    孚於嘉吉。位正中也。

    La fiducia va a ciò che vale ed è propizio: il posto è quello giusto, ed è al centro.

    lettura filologica

    «Fiducia verso ciò che è eccellente, fausto»: il posto è diritto e sta nel mezzo.

    Glossa carattere per carattere
    位wèiil posto occupato nella figura, e per estensione il rango che vi corrisponde
    中zhōngil mezzo: la seconda e la quinta linea, centrali nei rispettivi trigrammi

    Una riga di quattro caratteri e nessun avvertimento. La fiducia va a ciò che vale, e questo è propizio. Il testo non dice a chi obbedire né a chi legarti: dice dove mettere la fiducia, e la qualità che nomina non è la forza, è il valore. La Piccola Immagine spiega la calma della riga con la posizione, non con il merito di chi la occupa: quel posto è diritto e sta nel mezzo.

    Quando muove. Quando si muove questa linea, la domanda cambia verso. Non è più chi seguire: è che cosa merita la tua fiducia, che è una cosa più piccola da dichiarare e più difficile da spostare. È l'unico punto del segno in cui un legame non costa una perdita.

  6. sesta linea上六

    Testo

    拘係之。乃從維之。王用享於西山。

    Lo trattengono e lo legano, poi lo stringono ancora con una corda. Il re porta l'offerta sul monte a occidente.

    lettura filologica

    Lo afferrano e lo legano; e poi, appresso, lo assicurano con la fune. Il re presenta l'offerta sul monte d'occidente.

    Glossa carattere per carattere
    拘jūafferrare e trattenere con la mano; il grafo ha 手. Vale il fermare qualcuno, non il prendere una cosaSchuessler
    維wéila fune grossa che tiene fermo; il filo 糸 con l'uccello preso. Legare in modo che non si sciolgaSchuessler
    享xiǎngpresentare l'offerta a chi la riceve; stesso grafo arcaico 亯 di 亨 e 烹Shaughnessy 2022
    西山xī shānil monte a occidente; per la tradizione Zhou il monte Qi, sede dei sacrifici della casa regnante prima della conquistaGao Heng
    Il testo è ambiguo su 享
    • 享 «presentare l'offerta», forma della fonte primaria
    • 亨 «l'offerta passa», forma della seconda edizione collazionata

    Scelta: 享 su entrambi gli strati, come è scritto nella fonte primaria — §I: il LIT tiene il carattere effettivamente scritto. La collazione registra la divergenza come grafica — i due grafi discendono da 亯 e nella tradizione dello Zhouyi si scambiano — ma alla lettura piana non coincidono, perché 享 nomina l'atto rituale e 亨 il suo esito. Con 王用 davanti e un luogo dopo, la costruzione è quella di un sacrificio compiuto, e la forma della fonte è anche quella che la sintassi richiede.

    Il testo è ambiguo su 從
    • avverbiale: «e poi, in séguito, lo si lega ancora»
    • verbale: «lo si fa andare dietro e lo si lega», con 從 nel senso proprio del segno

    Scelta: avverbiale nel LIT, che però conserva «appresso» per non cancellare l'eco — 從 è il sinonimo di 隨 che la Piccola Immagine del 初九 usa per glossare il nome del segno: vederlo ricomparire nella riga finale, dentro una scena di cattura, non può essere trattato come una particella qualunque. La lettura verbale è però sintatticamente più tesa, perché 之 è già l'oggetto di 維. Si adotta l'avverbiale e si registra l'altra.

    Piccola Immagine 小象

    拘係之。上窮也。

    Lo trattengono e lo legano: in alto la corsa è finita.

    lettura filologica

    «Lo afferrano e lo legano»: in cima si è al limite.

    Glossa carattere per carattere
    窮qióngarrivare in fondo a una cavità e non poter proseguire: l'esaurimento dello spazio, non la povertàSchuessler

    Qualcuno viene trattenuto e legato, e poi stretto ancora con una seconda fune. Quello che nelle righe di mezzo era un seguire scelto qui è un seguire subìto: la corda la passa un altro, e chi la passa il testo non lo nomina. Poi la scena si sposta di colpo: il re presenta l'offerta sul monte a occidente. Il legame e il rito stanno nella stessa riga, e il libro non spiega come si passi dall'uno all'altro.

    Quando muove. Il movimento qui non è una tua mossa. La Piccola Immagine dice una cosa sola e basta: in alto la corsa è finita. È la posizione ad avere raggiunto il proprio limite, non tu ad aver sbagliato, e la differenza conta — questa riga descrive una stretta che si chiude, non un errore che la provoca.

    Attenzione. Un legame portato fino in fondo smette di essere una scelta e diventa una condizione. Il momento per sciogliere il nodo era prima, e il testo non finge che sia ancora questo.

I commentari antichi

Tuanzhuan 彖傳

隨。剛來而下柔。動而說。隨。大亨貞。無咎。而天下隨之。隨之時義大矣哉。

Seguire: la linea piena arriva e prende posto sotto quelle che cedono. Sotto c'è movimento, sopra c'è gioia: questo è seguire. La via è largamente aperta, tieni la posizione: niente da rimproverarti. E il mondo intero lo segue. Quanto pesi il momento in cui si segue, è cosa grande.

lettura filologica

L'andare dietro. La linea dura viene e si mette sotto quelle cedevoli. [Sotto] si muove, [sopra] ci si rallegra: ecco l'andare dietro. Grande l'offerta che passa, il presagio tiene: nessun addebito. E ciò che sta sotto il cielo gli va dietro. Grande davvero è ciò che il tempo dell'andare dietro comporta.

Glossa carattere per carattere
剛gāngduro come il metallo temprato; qui la linea piena, e in particolare quella che apre la figura in basso
柔róuflessibile, che cede senza rompersi — non «debole»
下xiàqui verbo: mettersi sotto, prendere il posto più basso rispetto a qualcunoGao Heng
說yuèvale 悅, rallegrarsi: è la qualità che i commentari assegnano al trigramma 兌 in altoGao Heng
時shíil momento propizio, la stagione: ciò che non dipende da chi agisceKunst
義yìciò che il caso comporta, la misura che gli è dovutaKunst
Il testo è ambiguo su 隨之時義
  • 隨之時義大矣哉 «grande è ciò che il tempo dell'andare dietro comporta» — lezione della fonte primaria
  • 隨時之義大矣哉 «grande è ciò che comporta l'andare dietro al tempo» — lezione della seconda edizione collazionata, con 而天下隨時 al posto di 而天下隨之

Scelta: la lezione della fonte primaria, tradotta come sta — Divergenza di sostanza, non grafica, e cambia il soggetto del segno: con 隨之 è il mondo che va dietro alla figura, con 隨時 è il mondo che si adatta al momento. La fonte primaria è Wikisource e non si emenda su una seconda collazione. La lezione alternativa produce un esagramma sensibilmente più fatalista, e va tenuta presente da chi legge il commentario, che è costruito sulla prima.

Il testo è ambiguo su 亨
  • penetrare, riuscire (lettura ricevuta)
  • 享 offerta accolta (lettura filologica)

Scelta: offerta accolta nel LIT, «la via è aperta» nel PUB — Annotazione dovuta a ogni occorrenza (§A). Qui il 彖傳 scrive 大亨 dove il giudizio scrive 元亨: gloss 元 con 大 e lascia cadere 利, comprimendo la formula di quattro caratteri in tre. Il LIT rende quindi «grande» e non «all'origine», perché il carattere è un altro.

Il testo è ambiguo su 貞
  • rettitudine, costanza (neoconfuciana)
  • presagio saldo, divinare (oracolare)

Scelta: LIT oracolare, PUB ramo positivo di §C2 nella forma 貞无咎 — Qui 貞 non è retto da 利 ma è seguito da 無咎, che ne fissa la polarità: si applica la riga 貞无咎 di §C2. Non è un 貞 nudo e §C3 non entra in gioco.

Xugua 序卦

豫必有隨,故受之以《隨》。

Dove si sta a proprio agio, qualcuno si mette a seguire: per questo il segno che viene dopo è il Seguire.

lettura filologica

A 豫 tien dietro per forza qualcuno: per questo lo si riceve con il Seguire.

Glossa carattere per carattere
豫yùnome dell'esagramma 16, il cui titolo italiano non è ancora fissato: stare comodi, essere a proprio agio; il 雜卦 lo glossa 怠, chi allenta la presa
必bìnecessariamente; il trattato costruisce una catena di conseguenze obbligate, non una successione di temi
受shòuricevere in consegna: due mani che si passano un oggetto. È il verbo con cui il 序卦 aggancia un segno al precedenteSchuessler

Zagua 雜卦

《隨》,无故也。

Chi segue non si porta appresso il vecchio.

lettura filologica

Il Seguire: non ha ciò che era prima.

Glossa carattere per carattere
故gùciò che è di prima, il vecchio; e per altra via la causa, il motivo. I due sensi convivono nel carattere fin dall'uso ZhouSchuessler
Il testo è ambiguo su 故
  • «il vecchio, le cose di prima»: chi va dietro si lascia alle spalle il passato
  • «la causa, il motivo»: l'andare dietro non ha una ragione dichiarata

Scelta: «il vecchio» su entrambi gli strati — Il 雜卦 lavora per contrasti secchi fra segni accoppiati, e la clausola gemella riguarda il 18 蠱, che è il marcio accumulato da rimettere in ordine. La coppia funziona se 故 vale «ciò che è di prima»: uno si lascia dietro il vecchio, l'altro deve rifarlo. La lettura causale è grammaticalmente possibile e resta registrata qui.

Segni collegati

Provenienza del testo

Fonte cinese:
https://zh.wikisource.org/wiki/周易/隨 (PD-old + CC BY-SA)
Collazionato con:
eee-learning.com/book/eee17 — collazione doppia, mai base; ctext.org — 序卦傳 e 雜卦傳 (武英殿十三經注疏, 四部叢刊初編)
Apparato:
Kunst, The Original Yijing (1985); Shaughnessy, The Origin and Early Development of the Zhou Changes (Brill 2022, OA); Gao Heng, Zhouyi gujing jinzhu; Schuessler, ABC Etymological Dictionary of Old Chinese