Tre linee spezzate. Come il Cielo non ha una linea diversa dalle altre, ma qui l'assenza di durezza produce l'effetto opposto: non una spinta senza freni, una superficie senza sporgenze.
Il carattere
坤 accoppia 土, la terra, e 申. Il suo campo non è l'accoglienza ma il reggere: la terra in quanto porta un carico. Lo confermano i due verbi capitali dell'esagramma 2: 載, caricare su un carro, nella Grande Immagine, e 承, sostenere, nel commento al giudizio. «Il Ricettivo», passato per Wilhelm, sposta tutto sul ricevere; il testo parla di portata.
L'immagine nel libro
La terra, 地. La Grande Immagine del 2: «La terra si dispone così: reggendo. Chi vale, guardandola, rende spessa la propria forza e si carica le cose addosso.» Altrove la terra è il piano su cui le cose stanno o dentro cui si nascondono: «Sulla terra sta distesa l'acqua» (8, L'Accostamento), «Il vento corre sopra la terra» (20, Lo Sguardo), «Il tuono sta dentro la terra» (24, Il Ritorno), «La luce sprofonda dentro la terra» (36, La Luce Ferita).
Come si comporta dentro un esagramma
Regge e asseconda. Sotto, è il suolo su cui l'altro trigramma posa o da cui esce: il tuono che risale dalla terra nel 24 è il ritorno dopo il punto più basso dell'anno. Sopra, è il piano che chiude: nel 36 la luce ci sprofonda dentro; nel 15, La Modestia, il monte sta sotto la terra, e la figura è l'altezza che si abbassa. La sua linea più propria è la seconda, il centro del piano basso, che dice la terra con tre parole e nessun verbo: dritta, squadrata, ampia.
Raddoppiato
Sei linee spezzate: l'esagramma 2, Il Sostegno. Una superficie che regge, mostrata sei volte: la brina sotto la suola, la terra misurata, un disegno tenuto in bocca, un sacco legato, una veste gialla portata sotto la cintura. In cima la figura si rompe, perché una superficie che continua a crescere finisce per toccare ciò che stava sopra di lei. Le Coppie: «Lo Slancio è duro; il Sostegno cede.»
Nei commentari di epoca Han
Il trattato Shuogua (說卦, «Spiegazione dei trigrammi», fra le Dieci Ali, epoca Han) assegna a ogni trigramma una qualità in un carattere e un posto in una famiglia di otto: padre e madre le due figure uniformi, figli e figlie le sei con una linea sola diversa, in ordine di età dal basso verso l'alto. Il sito non traduce ancora il trattato; queste due indicazioni sono riportate perché sono posizionali, cioè si ricavano dalle linee, e non dipendono da una scuola.